Terapie mediche di comune impiego.
LA TERAPIA CON DITRANOLO
LA TERAPIA CON CATRAME
LA MICROFOTOTERAPIA RATOK®DERM
LA TERAPIA GOECKERMAN
LA TERAPIA CON I CORTISONICI
LA PUVA TERAPIA
LA TERAPIA CON ETRETINATO
LA CLIMATOTERAPIA

La terapia della psoriasi è sempre stata una terapia sintomatica come per tutte le malattie di origine sconosciuta. Le varie sostanze attive su questa dermatosi variano notevolmente fra loro sia per il principio chimico sia per la modalità d'applicazione. Attualmente si conoscono tre tipologie di trattamento:
1. trattamenti topici;
2. terapia con luce ultravioletta;
3. terapie sistemiche orali o iniettive
.
In funzione della gravità e della superficie cutanea interessata si sceglie la terapia più idonea. Per psoriasi di lieve entità si opta per un trattamento topico e solo successivamente si applicano le altre due terapie citate. La terapia ultravioletta, o fototerapia, è normalmente applicata se il trattamento topico non porta ad una risoluzione del quadro patologico. Nell'ambito di tale terapia si possono scegliere esposizioni a radiazioni di tipo B oppure radiazioni di tipo A combinate con un farmaco fotosensibilizzante (8-metoxipsoralene, PUVA terapia). Da oltre un decernnio è stata sviluppata una nuova metodica di applicazione delle radiazioni ultraviolette di tipo B, la microfototerapia Ratok®drm. Tale nuova metodica di applicazione risulta più precisa e dosabile e porta alla chiarificazione del quadro psoriasico in tempi minori e con un assorbimento di radiazioni estremamente ridotto, se confrontato con le attuali terapie irradiative precedentemente descritte
(trattamento innovativo avanzato). Il suo vantaggio predominante e quello di non necessitare l'impiego di prodotti farmaceutici di supporto.

Di seguito citiamo quelle più consacrate dall'uso nel tempo, sia topiche che generali.


  LA TERAPIA CON DITRANOLO

Fu introdotta dal Prof. Unna nel 1916. Questa sostanza è un forte riducente e veniva usata miscelata in vaselina, pasta di zinco o cloroformio in concentrazioni crescenti dallo 0,05 al 2%, per evitare la facile ossidazione del composto veniva aggiunto acido salicilico (0,5 - 1%) come antiossidante. L'unguento veniva rimosso alla cute con olio d'oliva. Anche se non risultano segnalati effetti collaterali tossici la terapia con ditranolo poteva far insorgere una dermatite reattiva se lasciata in posa troppo a lungo.


  LA TERAPIA CON CATRAME

I catrami agiscono riducendo l'eritema e l'infiammazione. La terapia con catrame minerale (Coaltar) è di gran lunga la più usata anche ai nostri giorni in varie forme di veicolazione: sotto forma d'unguento (vaselina), associata a creme o pomate cortisoniche. I catrami vegetali che si utilizzano sono quelli di betulla, faggio, conifere, ginepro o uno di cadè. I catrami sono poco pratici per terapia domiciliare, poiché imbrattano gli indumenti.


  LA MICROFOTOTERAPIA RATOK®DERM

La microfototerapia RATOK®DERM è una trattamento innovativo avanzato per la cura della psoriasi. Essa prevede l'utilizzo di una innovativa apparecchiatura in grado di emettere un raggio, di dimensioni adattabile alla superficie da irradiare, costituito da ultravioletti ad alta percentuale UVB. Rivoluzionari sono gli importanti vantaggi che presenta questo metodo tecnologico innovativo rispetto ad altri trattamenti convenzionali con ultravioletti. Innanzi tutto è possibile eliminare l'uso di farmaci fotosensibilizzanti assunti per via sistemica. In secondo luogo evita di irradiare inutilmente la cute sana colpendo in modo mirato, specifico e circoscritto unicamente le zone affette dalla dermatosi. Inoltre, mediante un sistema di pilotaggio elettronico computerizzato, si utilizzano dosaggi di ultravioletti selettivamente variabili indirizzati alla necessaria riattivazione dei meccanismi cellulari alterati differentemente localizzati. Oltre ad essere esente da effetti collaterali e controindicazioni e particolarmente efficace per il trattamento del cuoio capelluto, il palmo delle mani, il plantare dei piedi e delle unghie. Tale terapia si è già dimostrata valida per il trattamento della vitiligine, dermatosi notoriamente di difficile risoluzione.


  LA TERAPIA GOECKERMAN

Consiste nell'associazione di Coaltar con l'esposizione ai raggi ultravioletti. I risultati di questo tipo di terapia sono molto variabili, sia che si usino UVB sia gli UVA. I migliori successi sono comunque ottenuti nella psoriasi di recente insorgenza e non molto estesa. Comunque questo tipo di trattamento non può essere domiciliare.


  LA TERAPIA CON I CORTISONICI

I cortisonici sono da sempre utilizzati nel trattamento della psoriasi. Anche se tali sostanze risultano efficaci non sono mai da proporre per i trattamenti troppo prolungati o su superfici troppo estese per i possibili effetti secondari da assorbimento transcutaneo di tale principio attivo. Questo contrasta con la realtà del paziente psoriasico.


  LA PUVA TERAPIA

Di più recente introduzione nella terapia della psoriasi è la PUVA terapia: ossia l'associazione di una sostanza fotosensibilizzante (psoralene) assunta per bocca e la successiva esposizione a tempi crescenti ad una fonte di raggi UVA. Questa terapia si è rivelata generalmente efficace sulla psoriasi, ma il rischio tossico dello psoralene, sia a carico della pelle che a carico del rene e del fegato, riduce lo spettro di applicazione in questa dermatosi così grave e particolarmente resistente alle terapia, in ogni caso deve essere eseguita sotto stretto controllo medico.


  LA TERAPIA CON ETRETINATO

Ancora più di recente è stato usato un derivato della vitamina A, l'etretinato sostanza che viene somministrata al paziente in dosi da 0,5 a 1 mg/kg da sola o in associazione con topici quali steroidi o catrami vegetali con o senza UVA o UVB. La tossicità del farmaco comunque richiede uno stretto controllo medico e le indicazioni all'uso sono limitate alle forme di psoriasi grave. Anche l'effetto terapeutico è buono e rapido, esso persiste fintanto che viene usato il farmaco.


  LA CLIMATOTERAPIA

La climatoterapia in sedi di soggiorno particolari (ad es. il Mar Morto) o le cure termali con acque solforose, dove i bagni e l'esposizione al sole procurano un giovamento al paziente psoriasico.