psoriasi del cuoio capelluto

Oggi parliamo di psoriasi cuoio capelluto: cioè di una variante della psoriasi. Essa può svilupparsi solo sul cuoio capelluto, oppure essere associata alla psoriasi nel resto del corpo. 

Statisticamente la psoriasi del cuoio capelluto è molto frequente. Infatti è presente in una percentuale dell’1-3%. 

Questa patologia del cuoio capelluto è molto fastidiosa. Spesso le squame infatti, possono ricadere sui vestiti e creare disagio anche psicologico.

Se notiamo quindi il cuoio capelluto screpolato, secco e squamoso potremmo essere di fronte a un problema di psoriasi.

Quali sono i diversi tipi di psoriasi del cuoio capelluto?

Esistono diversi tipi di psoriasi in testa. Infatti si può presentare in diverse modalità:

  • Forfora fine, ovviamente molto abbondante.
  • Strato di forfora a squame. Infatti si formano squame molto larghe che portano ad un ricambio abbondante della cute. 
  • Placche e croste. Che alle volte raggiungono un notevole spessore. 
  • Pustolosa. In questo caso sono presenti delle pustole sul cuoio capelluto.

Cos’è la Sebopsoriasi?

Un’altra possibile manifestazione della psoriasi del cuoio capelluto è la sebopsoriasi.

Essa si distingue perché presenta croste e placche particolarmente untuose. Inoltre è associata ad uno stato infiammatorio particolarmente intenso. 

Quali sono i sintomi più comuni?

Psoriasi cuoio capelluto: quali sono i sintomi?

Tutte le fasce di età possono essere colpite da questa tipologia di psoriasi. 

Una forma particolarmente grave si raggiunge quando la psoriasi interessa tutto il cuoio capelluto. Come se avessimo un casco fatto di placche psoriasiche

Parlando di conseguenze della psoriasi intendiamo solitamente la secchezza della cute. Tuttavia le conseguenze sono differenti nel caso di sebopsoriasi e psoriasi pustolosa.

Infatti la psoriasi può avere ripercussioni sulla crescita dei capelli. Questo avviene perché si crea uno stato infiammatorio con untuosità. E ciò limita la traspirazione del cuoio capelluto.

Ciò che accomuna tutte queste forme di psoriasi sono i sintomi. Infatti vi è sempre prurito e secchezza. Talvolta uniti ad untuosità eccessiva.

Inoltre la psoriasi del cuoio capelluto crea spesso un disagio importante nel paziente. Questo accade perché la persona interessata si trova sugli abiti squame che provengono delle lesioni.

psoriasi cuoio capelluto

Terapia per la psoriasi

Vediamo adesso un tema molto importante. Psoriasi cuoio capelluto: i trattamenti.

Parlando di terapie per la psoriasi ne esistono diverse. Ad esempio si può ricorrere alla terapia farmacologica. Essa consiste nell’applicazione di unguenti al cortisone o a base di vitamina D.

Oppure si può far ricorso ai riducenti. Quindi composizioni galeniche che il dermatologo fa preparare in farmacia. Esse contengono dei riducenti come il catrame.

Tuttavia questi trattamenti rientrano nella categoria delle cure palliative.

Infatti ciò che viene usato per sconfiggere la psoriasi è la microfototerapia. Come la microfototerapia Ratokderm. Questo tipo di trattamento può bypassare l’uso dei farmaci. 

La microfototerapia Ratokderm ricalca l’effetto benefico che il sole ha sulla cute. Questa terapia per trattare la psoriasi in testa, può essere effettuata presso il Centro Medico Unisalus.

Viene utilizzata una particolare apparecchiatura che consente di raggiungere qualsiasi punto del cuoio capelluto senza dover tagliare i capelli.

Inoltre riesce a raggiungere zone più difficili da trattare. Come, ad esempio, la zona retro auricolare, la fronte o addirittura l’interno dell’orecchio. A seguito della fototerapia viene applicata una crema.

Nell’arco di alcune sedute, il problema può essere completamente risolto. Questa è una delle terapie principali per questa fastidiosa malattia del cuoio capelluto.

Dove curare la psoriasi cuoio capelluto

Presso l’Ambulatorio di Dermatologia del Centro Medico Unisalus a Milano, troverete medici specializzati in psoriasi, pronto a darvi supporto sulla psoriasi dei capelli oppure su come curare la psoriasi pustolosa.

Potete contattarci al numero: 02.4801.3784

psoriasi pustolosa

Psoriasi pustolosa: rappresenta una variante rispetto al quadro classico psoriasico caratterizzato da lesioni eritemato-squamose.

In questo tipo di psoriasi, infatti, la lesione classica è definita come una piccola pustola con un diametro che va da 1 a 5 mm.

Si tratta di una pustola contenente una piccola quantità di liquido biancastro su sfondo arrosato o rosso vivo.

L’evoluzione della psoriasi pustolosa va verso la formazione di piccole crosticine cui segue una desquamazione.

Quadro clinico

Esistono differenti quadri clinici di psoriasi pustolosa che si differenziano, anche, per la loro gravità.

Psoriasi Pustolosa Generalizzata

Innanzitutto la forma più grave è quella di psoriasi pustolosa generalizzata eritrodermica che è la forma più grave.

In questo caso, in particolare, possiamo avere anche febbre molto alta, una compromissione dello stato generale di benessere e uno squilibrio metabolico.

Ma soprattutto anche un quadro di poliartrite, quindi manifestazioni reumatologiche associate.

Psoriasi Pustolosa Localizzata

Tra le altre forme abbiamo poi la cosiddetta Psoriasi Pustolosa localizzata, che invece è una forma più contenuta, in quanto può riguardare diverse regioni corporee.

Per esempio le forme localizzate classiche sono le forme di psoriasi pustolosa palmo plantare (come la psoriasi pustolosa di Barber).

psoriasi pustolosa palmo plantare

Queste hanno ovviamente un interessamento delle mani dei piedi.

Altri tipi di psoriasi in forma localizzata le troviamo a livello delle pieghe, oppure a livello del cuoio capelluto, o ancora a livello delle gambe.

Queste ultime forme contenute, possono avere delle cause di natura diversa.

Che possono essere collegate, per esempio, ad uno squilibrio dei livelli di calcio nel sangue, la gravidanza, infezioni, oppure anche una riduzione nei dosaggi delle terapie a base di cortisone.

Psoriasi Pustolosa Infantile

Esiste poi anche una cosiddetta psoriasi pustolosa infantile che è piuttosto rara.

Si tratta di una malattia che in questo caso è caratterizzata da un’evoluzione precoce.

Addirittura antecedente al primo anno di vita e spesso è segnata da recidive.

Trattamento

Psoriasi Pustolosa Terapia: cosa fare?

psoriasi eritrodermica mani

In ogni caso, attualmente, tutte queste forme di psoriasi di tipo pustoloso possono essere trattate con successo e con varie modalità.

Infatti si hanno a disposizione trattamenti farmacologici che possono prevedere l’uso di chemioterapici oppure dei recenti farmaci biologici fino alla ormai collaudatissima nonché efficacissima fototerapia.

Presso l’Ambulatorio di Dermatologia del Centro Medico Unisalus a Milano, troverete medici specializzati in psoriasi, pronto a darvi supporto su come curare la psoriasi pustolosa.

Potete contattarci al numero 02.4801.3784