psoriasi persone anziane

Parliamo di psoriasi e anziani.

La psoriasi, come abbiamo visto più volte in questo nostro sito, è una patologia cutanea cronico recidivante che può manifestarsi in qualsiasi fascia di età.

Tra cui anche la popolazione anziana, a partire dal 65 anni in poi.

Ecco, in questa fascia di età solitamente la psoriasi e associata anche ad altre co-morbilità, cioè ad altre patologie.

Per lo più di natura cardio-metabolica come per esempio l’ipertensione arteriosa, lo scompenso cardiaco o il diabete mellito.

Per questi motivi è estremamente importante il monitoraggio da parte dello specialista dermatologo di questi pazienti anziani.

Proprio perché sono chiaramente queste patologie, associate ai pazienti più a rischio, che rischiano di far sviluppare delle lesioni ad andamento maggiormente cronico.

Senza contare poi anche il maggior rischio di presentare reazioni avverse a farmaci.

È importantissimo prendere in considerazione queste conseguenze, dato che il sistema immunitario dell’anziano è molto più fragile e quindi bisognerà stabilire un percorso diagnostico terapeutico strettamente personalizzato.

Psoriasi Lieve e Grave

Direi che la cosa più importante è fare innanzitutto una distinzione della gravità clinica della psoriasi.

Ossia distinguere le forme che sono lievi o moderate e che quindi possono beneficiare di un trattamento solo topico (abbassando quindi l’incidenza delle conseguenze delle terapie farmacologiche) dalle forme che sono invece più gravi.

Queste ultime infatti richiedono un trattamento farmacologico più importante come potrebbe essere quello sistemico. Il tutto Verso dei pazienti che vanno strettamente monitorati, perché magari assumono già altri farmaci e quindi sono maggiormente a rischio.

Il trattamento con la Fototerapia nell’anziano

Psoriasi e anziani: il trattamento.

Non bisogna dimenticare che in entrambe le fasce di questi pazienti, sia quelli a rischio (che sono già in trattamento farmacologico per altri motivi), che quelli che sono colpiti da forme moderate, possiamo prendere in considerazione la scelta della Microfototerapia selettiva e mirata.

Questa tecnica ha l’enorme vantaggio di non aggiungere ulteriori farmaci oltre quelli già in uso.

Contatti

Terminiamo il nostro articolo su psoriasi e anziani, ricordandovi che bisogna sempre parlarne prima con il proprio dermatologo di fiducia previa visita, prima di decidere quale percorso terapeutico seguire.

Per prenotare una visita con la Dottoressa Marina Fantato, Dermatologa esperta in Psoriasi e Vitiligine presso il Centro Medico Unisalus, potete utilizzate il form contatti di questa pagina o chiamare il numero di riferimento che trovate su questo sito.

psoriasi in estate

Psoriasi in Estate: come ci comportiamo?

Come abbiamo visto più e più volte su questo nostro sito dedicato alla patologia, la psoriasi è una malattia cutanea a carattere infiammatorio cronico, con andamento tendenzialmente recidivante.

La malattia è caratterizzata da placche estremamente rossastre, ricoperte da squame biancastre e possono anche estendere una gran parte della superficie corporea, oppure da forme a carattere pustoloso con lesioni.

Ci può essere la possibilità di un’estensione che, oltre su una grande parte della superficie corporea, colpisca anche a livello palmo plantare.

Da cosa deriva?

La psoriasi in estate è un tema molto ricercato.

Sappiamo infatti che questa patologia cutanea può risentire in maniera diversa delle diverse condizioni ambientali o psicologiche del soggetto. In base alle influenze climatiche e dell’ambiente in cui si vive la malattia può avere il suo sviluppo.

L’esposizione solare

È risaputo che, fino ai tempi degli antichi, la psoriasi tende a migliorare grazie all’effetto dell’esposizione alla luce solare. Quindi, in estate, la maggioranza delle persone che si possono esporre al sole, possono beneficiare delle radiazioni ultra violette.

Infatti i raggi solari hanno un’azione di regolarizzazione “dell’orologio di ricambio” delle cellule della cute (strato più superficiale della cute), che nella psoriasi non sono regolarizzate nel loro ciclo normale e ricambiano velocemente.

Molti pensano che la psoriasi peggiora in estate. Ma non è così. Anzi abbiamo visto che è proprio il contrario, se abbiamo la possibilità di avere una buona esposizione solare.

La Fototerapia

psoriasi estate

Questo aspetto positivo è anche sfruttato come concetto terapeutico nella fototerapia. Si cerca, cioè, di “simulare” l’attività del sole, tramite delle apparecchiature che emettono raggi ultra violetti con la lunghezza d’onda delle radiazioni solari.

Questi raggi riproducono un effetto benefico sulla cute. Ovviamente le terapie di questo tipo, vengono effettuate presso delle strutture appositamente attrezzate con tali apparecchiature e maneggiate da medici esperti.

La tipologia di psoriasi incide

Ci sono dei miglioramenti meno netti rispetto quanto detto sopra per alcuni tipi di psoriasi. Questo riguarda alcune forme di psoriasi e di solito quelle estremamente secche.

Le tipologie che invece migliorano di più in estate sono quelle in forma umida o le seborroiche.

Bisogna poi ricordare che, quando la temperatura e il tasso di umidità sono molto elevati, questo può rappresentare un problema per una compromissione metabolica di chi ha una psoriasi molto estesa.

L’ambiente secco-caldo produce migliori benefici per questo tipo di patologia cutanea.

Aspetto psicologico della patologia durante l’estate

La psoriasi in estate si gioca anche nell’aspetto psicologico della malattia.

La parte psicologica è molto importante per quanto riguarda il periodo estivo.

Ci si scopre di più e quindi può esserci un disagio psicologico nel mettere in mostra questa anomalia cutanea. A differenza della stagione invernale dove possiamo nasconderla con gli abiti.

Anche l’alimentazione è importante

Un aiuto nella stagione estiva può esserci dato anche dal tipo di alimentazione che si segue.

Solitamente, un’alimentazione che può aiutare, è una dieta fresca, molto ricca di frutta e verdura e di acidi grassi insaturi (che provengono da una dieta a base di pesce. Inoltre è molto importante assumere una grande quantità di liquidi. Perché aiutano l’organismo a disintossicarsi e la pelle a idratarsi.

Conclusioni

In ogni caso, per i pazienti che non possono usufruire di una vacanza che permette loro un’esposizione al sole in ambiente di mare, ideale per questo tipo di pazienti, si consiglia la fototerapia.

Questa prestazione di eccellenza è completamente priva di effetti collaterali per chi avesse questo tipo di forma psoriasica e richiama in modo “tecnologico”, quelli che sono gli effetti benefici dei raggi solari.

Psoriasi in estate è un articolo scritto dalla Dottoressa Marina Fantato, Medico Dermatologo esperto in Vitiligine e Psoriasi.

psoriasi del cuoio capelluto

Oggi parliamo di psoriasi cuoio capelluto: cioè di una variante della psoriasi. Essa può svilupparsi solo sul cuoio capelluto, oppure essere associata alla psoriasi nel resto del corpo. 

Statisticamente la psoriasi del cuoio capelluto è molto frequente. Infatti è presente in una percentuale dell’1-3%. 

Questa patologia del cuoio capelluto è molto fastidiosa. Spesso le squame infatti, possono ricadere sui vestiti e creare disagio anche psicologico.

Se notiamo quindi il cuoio capelluto screpolato, secco e squamoso potremmo essere di fronte a un problema di psoriasi.

Quali sono i diversi tipi di psoriasi del cuoio capelluto?

Esistono diversi tipi di psoriasi in testa. Infatti si può presentare in diverse modalità:

  • Forfora fine, ovviamente molto abbondante.
  • Strato di forfora a squame. Infatti si formano squame molto larghe che portano ad un ricambio abbondante della cute. 
  • Placche e croste. Che alle volte raggiungono un notevole spessore. 
  • Pustolosa. In questo caso sono presenti delle pustole sul cuoio capelluto.

Cos’è la Sebopsoriasi?

Un’altra possibile manifestazione della psoriasi del cuoio capelluto è la sebopsoriasi.

Essa si distingue perché presenta croste e placche particolarmente untuose. Inoltre è associata ad uno stato infiammatorio particolarmente intenso. 

Quali sono i sintomi più comuni?

Psoriasi cuoio capelluto: quali sono i sintomi?

Tutte le fasce di età possono essere colpite da questa tipologia di psoriasi. 

Una forma particolarmente grave si raggiunge quando la psoriasi interessa tutto il cuoio capelluto. Come se avessimo un casco fatto di placche psoriasiche

Parlando di conseguenze della psoriasi intendiamo solitamente la secchezza della cute. Tuttavia le conseguenze sono differenti nel caso di sebopsoriasi e psoriasi pustolosa.

Infatti la psoriasi può avere ripercussioni sulla crescita dei capelli. Questo avviene perché si crea uno stato infiammatorio con untuosità. E ciò limita la traspirazione del cuoio capelluto.

Ciò che accomuna tutte queste forme di psoriasi sono i sintomi. Infatti vi è sempre prurito e secchezza. Talvolta uniti ad untuosità eccessiva.

Inoltre la psoriasi del cuoio capelluto crea spesso un disagio importante nel paziente. Questo accade perché la persona interessata si trova sugli abiti squame che provengono delle lesioni.

psoriasi cuoio capelluto

Terapia per la psoriasi

Vediamo adesso un tema molto importante. Psoriasi cuoio capelluto: i trattamenti.

Parlando di terapie per la psoriasi ne esistono diverse. Ad esempio si può ricorrere alla terapia farmacologica. Essa consiste nell’applicazione di unguenti al cortisone o a base di vitamina D.

Oppure si può far ricorso ai riducenti. Quindi composizioni galeniche che il dermatologo fa preparare in farmacia. Esse contengono dei riducenti come il catrame.

Tuttavia questi trattamenti rientrano nella categoria delle cure palliative.

Infatti ciò che viene usato per sconfiggere la psoriasi è la microfototerapia. Come la microfototerapia Ratokderm. Questo tipo di trattamento può bypassare l’uso dei farmaci. 

La microfototerapia Ratokderm ricalca l’effetto benefico che il sole ha sulla cute. Questa terapia per trattare la psoriasi in testa, può essere effettuata presso il Centro Medico Unisalus.

Viene utilizzata una particolare apparecchiatura che consente di raggiungere qualsiasi punto del cuoio capelluto senza dover tagliare i capelli.

Inoltre riesce a raggiungere zone più difficili da trattare. Come, ad esempio, la zona retro auricolare, la fronte o addirittura l’interno dell’orecchio. A seguito della fototerapia viene applicata una crema.

Nell’arco di alcune sedute, il problema può essere completamente risolto. Questa è una delle terapie principali per questa fastidiosa malattia del cuoio capelluto.

Dove curare la psoriasi cuoio capelluto

Presso l’Ambulatorio di Dermatologia del Centro Medico Unisalus a Milano, troverete medici specializzati in psoriasi, pronto a darvi supporto sulla psoriasi dei capelli oppure su come curare la psoriasi pustolosa.

Potete contattarci al numero: 02.4801.3784

psoriasi pustolosa

Psoriasi pustolosa: rappresenta una variante rispetto al quadro classico psoriasico caratterizzato da lesioni eritemato-squamose.

In questo tipo di psoriasi, infatti, la lesione classica è definita come una piccola pustola con un diametro che va da 1 a 5 mm.

Si tratta di una pustola contenente una piccola quantità di liquido biancastro su sfondo arrosato o rosso vivo.

L’evoluzione della psoriasi pustolosa va verso la formazione di piccole crosticine cui segue una desquamazione.

Quadro clinico

Esistono differenti quadri clinici di psoriasi pustolosa che si differenziano, anche, per la loro gravità.

Psoriasi Pustolosa Generalizzata

Innanzitutto la forma più grave è quella di psoriasi pustolosa generalizzata eritrodermica che è la forma più grave.

In questo caso, in particolare, possiamo avere anche febbre molto alta, una compromissione dello stato generale di benessere e uno squilibrio metabolico.

Ma soprattutto anche un quadro di poliartrite, quindi manifestazioni reumatologiche associate.

Psoriasi Pustolosa Localizzata

Tra le altre forme abbiamo poi la cosiddetta Psoriasi Pustolosa localizzata, che invece è una forma più contenuta, in quanto può riguardare diverse regioni corporee.

Per esempio le forme localizzate classiche sono le forme di psoriasi pustolosa palmo plantare (come la psoriasi pustolosa di Barber).

psoriasi pustolosa palmo plantare

Queste hanno ovviamente un interessamento delle mani dei piedi.

Altri tipi di psoriasi in forma localizzata le troviamo a livello delle pieghe, oppure a livello del cuoio capelluto, o ancora a livello delle gambe.

Queste ultime forme contenute, possono avere delle cause di natura diversa.

Che possono essere collegate, per esempio, ad uno squilibrio dei livelli di calcio nel sangue, la gravidanza, infezioni, oppure anche una riduzione nei dosaggi delle terapie a base di cortisone.

Psoriasi Pustolosa Infantile

Esiste poi anche una cosiddetta psoriasi pustolosa infantile che è piuttosto rara.

Si tratta di una malattia che in questo caso è caratterizzata da un’evoluzione precoce.

Addirittura antecedente al primo anno di vita e spesso è segnata da recidive.

Trattamento

Psoriasi Pustolosa Terapia: cosa fare?

psoriasi eritrodermica mani

In ogni caso, attualmente, tutte queste forme di psoriasi di tipo pustoloso possono essere trattate con successo e con varie modalità.

Infatti si hanno a disposizione trattamenti farmacologici che possono prevedere l’uso di chemioterapici oppure dei recenti farmaci biologici fino alla ormai collaudatissima nonché efficacissima fototerapia.

Presso l’Ambulatorio di Dermatologia del Centro Medico Unisalus a Milano, troverete medici specializzati in psoriasi, pronto a darvi supporto su come curare la psoriasi pustolosa.

Potete contattarci al numero 02.4801.3784

psoriasi eritrodermica esfoliativa

La psoriasi eritrodermica, detta anche psoriasi eritrodermica esfoliativa, è una forma rara di psoriasi, ma molto severa.

È caratterizzata dal fatto che gran parte del corpo si presenta arrossato e infiammato. Questa forma clinica può arrivare a coinvolgere l’80% del corpo. Inoltre possono insorgere anomalie alle unghie che potrebbero provocare onicolisi.

Cause della psoriasi eritrodermica

Questa forma di psoriasi può essere scatenata da terapie farmacologiche o dalla sospensione improvvisa di terapie cortisoniche. L’interruzione brusca di una terapia farmacologica è infatti uno dei principali fattori scatenanti della psoriasi esfoliativa.

Ma possono esserci altri fattori scatenanti della psoriasi ertriodermica esfoliativa come l’abuso di alcol o forti stress emotivi.

Questa condizione colpisce, di norma, pazienti che presentano in precedenza una psoriasi a placche.

Quali sono i sintomi della psoriasi esfoliativa?

psoriasi eritrodermica mani

Oltre al prurito e al bruciore a livello della cute, spesso persistono altri sintomi, come:

  • Brividi.
  • Malessere generale, in certi casi con presenza di febbre.
  • Aumento del battito cardiaco.
  • Astenia.
  • Linfonodi ingrossati.
  • Dolori muscolari e articolari.

Molto importante è non confondere la  psoriasi eritrodermica esfoliativa con la psoriasi suberitrodermica. La seconda, infatti, riguarda anch’essa un tipo di psoriasi diffusa su tutto il corpo, ma non compromette le condizioni generali del paziente.

Terapia per la psoriasi eritrodermica

L’equilibrio metabolico del paziente può essere compromesso e spesso risulta indispensabile il ricovero ospedaliero. Questo accade perché si rischia disidratazione e insufficienza renale.

Nel caso in cui fosse presente una forma di psoriasi di questa tipologia, è sconsigliata la fototerapia. Infatti la fototerapia non farebbe altro che sollecitare ulteriormente la cute, già compromessa.

Una delle terapie maggiormente utilizzata al fine di combattere questa patologia è una combinazione tra farmaci sistemici e topici.

In alcuni casi è necessario prescrivere farmaci per contrastare il dolore, il prurito o l’insonnia, che potrebbe sorgere.

Una volta terminato l’episodio di psoriasi eritrodermica esfoliativa, la psoriasi tornerà a ripresentarsi come prima della crisi. Molto importante, nel caso in cui comparissero i sintomi di psoriasi esfoliativa, è consultare subito un medico e mantenersi idratati con le giuste creme emollienti per psoriasi.

Rischi e Complicanze

Se la psoriasi esfoliativa si protrae per alcuni giorni si possono riscontrare rischi di scompensi cardiocircolatori e ripercussioni sulla termoregolazione. Questo avviene perché potrebbero scendere i valori di albumina, ferro e sodio.

Inoltre, un’ulteriore complicanza può sorgere in caso di infezioni. Sono da temere infatti le infezioni da staffilococco, che potrebbero causare polmonite.

Nel caso di psoriasi eritrodermica esfoliativa l’organismo non è più protetto dalle infezioni. In alcuni casi la prognosi può essere più severa. Come, ad esempio, nel caso di comparsa di psoriasi pustolosa.

psoriasi cosa fare

Psoriasi cosa fare

Abbiamo chiesto ai nostri Medici specializzati in Psoriasi cosa fare in caso si fosse affetti da questa malattia della pelle.

Abbiamo individuato diverse domande, fra le più comuni che ci pongono i pazienti, a cui ci ha dato risposta la Dottoressa Marino Fantato Dermatologo esperto in psoriasi.

Medici Esperti in Psoriasi

Prima di vedere tutte le risposte vi ricordiamo brevemente che nelle nostre Sedi di Milano, al Centro Medico Unisalus e di Roma al centro Medico Saneb, potete trovare un Team multidisciplinare ed esperto di Medici Specializzati in Psoriasi.

La psoriasi è una malattia contagiosa?

La psoriasi non è una malattia contagiosa ossia non c’è modo che sia trasmissibile da un soggetto ad un altro.

La psoriasi si concentra solo su alcune parti del corpo?

No, questa patologia non si concentra su alcune parti del corpo ma statisticamente si localizza più frequentemente su alcune aree corporee come ad esempio gomiti e ginocchia.

La malattia colpisce esclusivamente la pelle o interessa anche altri organi?

La psoriasi oltre alla pelle può colpire anche le articolazioni manifestandosi sotto forma di artropatia psoriasica con dolore e deformità delle articolazioni interessate come conseguenza del processo infiammatorio psoriasico localizzato a livello delle superfici articolari.

Può colpire a tutte le età?

Si purtroppo può colpire a qualsiasi età con predilezione per le fasce d’età tra i 30 e i 40 anni.

Lo sport porta benessere al paziente psoriasico?

Lo sport può portare un beneficio al paziente psoriasico indirettamente in quanto seguito nei modi corretti comporta un benessere per tutto l’organismo.

Esiste una dieta in grado di contrastare l’insorgenza della patologia?

A prescindere dalle intolleranze ed allergie alimentari che devono essere indagate nel paziente psoriasico per non aggravare il quadro clinico, la migliore dieta consigliata a chi è affetto da questa patologia è quella mediterranea.

Cioè quella che prevede alto consumo di frutta e verdura, che contengono sostanze antiossidanti utili a disinfiammare l’organismo.

Esiste una alimentazione specifica per chi è affetto da Psoriasi?

alimentazione corretta per psoriasi

L’ alimentazione specifica per chi è affetto da psoriasi deve essere adattata al singolo paziente e quindi comprendere tutti quei principi attivi che non alterino il metabolismo personale.

Eliminando soprattutto il sovrappeso che in questa patologia può essere una concausa.

Vi è una correlazione tra l’aspetto psicologico e l’insorgere della patologia?

Sicuramente un “aspetto psicologico” caratterizzato da disagio emotivo personale vissuto nella quotidianità per diversi motivi interferisce negativamente con la malattia.

Quindi vi sono casi in cui la patologia deve essere affrontata con il supporto dello psicologo o psicoterapeuta.

Si può guarire completamente dalla Psoriasi?

Si può guarire completamente in termine di remissione dei sintomi evidenti. Ossia possiamo ridurre o eliminare le croste e macchie su tutte le aree cutanee interessate grazie a cure efficaci come la fototerapia.

In particolare la Microfototerapia Ratokderm, ma è chiaro che senza una terapia di mantenimento le croste potrebbero ripresentarsi in futuro. Infatti le recidive sono molto probabili.

Si può morire di psoriasi?

Di psoriasi non si muore però si può verificare una complicanza importante che si manifesta sotto forma di eritrodermia psoriasica e richiede il ricovero in ambiente ospedaliero per la compromissione metabolica importante che può verificarsi come conseguenza.

Chi ha la psoriasi è predisposto per altre malattie?

No non necessariamente chi ha la psoriasi è predisposto per altre malattie se il quadro clinico psoriasico è tenuto sotto controllo con le cure adeguate.

Può peggiorare in gravidanza?

Purtroppo la psoriasi può peggiorare sia durante che dopo la gravidanza.

Si può trasmettere ai figli?

Diciamo che può essere trasmessa ai propri figli non direttamente ma sotto forma di predisposizione genetica.

L’eccessiva sudorazione peggiora la patologia?

L’eccessiva sudorazione potrebbe peggiorare il quadro psoriasico ma è un dato soggettivo.

Il paziente psoriasico può donare il sangue?

In realtà la psoriasi non è una condizione in sé che ci può escludere come donatori di sangue. Tuttavia alcune terapie o farmaci potrebbero renderci inidonei allo status di donatori.

Si possono fare tatuaggi su zone affette dalla malattia?

È assolutamente sconsigliato effettuare tatuaggi su un’area affetta da psoriasi perché potrebbe aggravare il quadro clinico della lesione.

È trasmissibile sessualmente?

No la psoriasi non può essere trasmessa sessualmente.

Come prenotare una visita

Per prenotare una visita con i nostri Medici esperti a Milano o Roma, e sapere cosa si può fare per la psoriasi, potete chiamare il nostro numero di telefono oppure inviare una mail tramite la sezione contatti del nostro sito.  

psoriasi palmo plantare

Ci sono varie forme di psoriasi.

Esistono delle forme anche di psoriasi palmo plantare dove il disagio viene rappresentato soprattutto a livello della pianta dei piedi. Oltre che delle mani.

Proprio perché queste zone si ispessiscono in modo molto elevato, creando addirittura una specie di zoccolo nella parte posteriore del tallone che molto spesso va incontro a delle spaccature ragadiformi e a dei tagli molto profondi che risultano essere poi molto dolorosi e invalidanti per il paziente.

Logicamente in questi casi è ovvio che c’è una ripercussione sulla funzionalità che è rappresentata appunto dal camminare.

Questo impone al paziente l’utilizzo di scarpe che facilitano questa funzionalità nella camminata. C’è da dire, però, che il primo intervento e quello più importante, consiste logicamente nel rimuovere la patologia.

Che peraltro è fattibile con il metodo della microfototerapia selettiva e mirata.

Psoriasi Pustolosa di Barber

La psoriasi pustolosa di barber è una psoriasi pustolosa palmo plantare. Quindi con pustole localizzate su piedi e mani ed anche sulle unghie delle stesse.

Sono delle piccole pustole che provocano sia prurito che addirittura bruciore. Secondo alcune statiche la psoriasi pustolosa rispetto alla classica palmo plantare, colpisce di più fumatori o ex fumatori.

Un’altra differenza tra quella pustolosa e quella senza pustole è che la prima può colpire persone di qualsiasi età, mentre la seconda in genere si manifesta tra i 25 e i 55 anni.

Inoltre la Psoriasi Pustolosa di Barber sembrerebbe colpire maggiormente le donne rispetto agli uomini.

Psoriasi palmo plantare cura

La psoriasi palmo plantare quindi è quel tipo di psoriasi che colpisce la pianta dei piedi e il palmo delle mani.

Il trattamento più efficace resta sempre la Microfototerapia Selettiva e Mirata Ratokderm. La terapia che comprende anche alimentazione corretta, creme emollienti per psoriasi e altre indicazioni, va comunque condivisa con il proprio Medico Dermatologo

Psoriasi palmo plantare Milano

Il Centro Medico Milano Unisalus, presso il suo ambulatorio di Dermatologia diretto dalla Dottoressa Marina Fantato, è un centro di eccellenza composto da Medici Specializzati in Psoriasi.

Se volete prenotare una visita o una terapia con i nostri Dermatologi potete farlo contattando il numero +39 02 48013784

psoriasi invertita

La psoriasi invertita si chiama così perché si differenza della classica psoriasi.

La patologia classica, infatti, coinvolge la superficie cutanea mentre quella invertita, è un tipo di psoriasi che interessa le pieghe cutanee.

Dove colpisce questa psoriasi?

Dove colpisce nello specifico? Le zone possono essere ad esempio le pieghe ascellari o le pieghe inguinali, oppure la zona intorno all’ano.

Altri esempi di pieghe in cui colpisce la psoriasi possono essere la piega intergluteo e quelle che si formano nelle persone che sono particolarmente obese a livello dell’addome.

Inoltre anche le regioni sottomammarie possono essere affette da questo particolare tipo di psoriasi. Una forma che tendenzialmente viene definita anche umida, perché di solito è appunto legata alla manifestazione in quelle zone del corpo dove, di per sé, la traspirazione è piuttosto limitata.

Per questo motivo tende a manifestarsi con un rossore particolarmente intenso e con fenomeni di bruciore che possono esporre più facilmente la persona interessata a delle sovrapposizioni microbiche.

Questo porta a una facile sovrapposizione di processi infettivi che possono essere di natura batterica o micotica.

Psoriasi invertita riassumendo

Per riassumere e avere un quadro più veloce dei punti in cui la psoriasi invertita colpisce abbiamo così:

  • Psoriasi invertita inguine (o psoriasi inguinale)
  • La psoriasi ascellare
  • Psoriasi delle pieghe negli obesi
  • Forma umida ad esempio nella psoriasi invertita sottomammaria

In sostanza potremmo definirla, per usare un termine onnicomprensivo, come la psoriasi delle pieghe.

Psoriasi invertita trattamento

crema emolliente psoriasi

Ancora una volta per il trattamento, della psoriasi invertita, possiamo dire che la metodologia Ratokderm è uno degli strumenti terapeutici migliori per il trattamento dei diversi tipi di psoriasi. Stiamo parlando appunto di una forma di fototerapia che può essere effettuata anche in versione molto localizzata. Cioè, appunto, come microfototerapia.

Possiamo utilizzare la microfoterapia Ratokderm a livello delle pieghe cutanee, anche le più delicate per risolvere brillantemente il quadro della patologia della pelle.

Tuttavia è bene ricordare che da sola la terapia non può bastare.

Bisogna certamente coadiuvare il trattamento seguendo un corretto stile di vita. Quindi modificare le abitudini alimentari e utilizzare creme emollienti per psoriasi. In modo da tenere idratata la pelle e ridurre le infiammazioni.

Per saperne di più sul trattamento della Psoriasi o per prenotare una visita con i nostri medici specializzati in Psoriasi, utilizza il nostro form contatti o chiamaci presso il Centro Medico Unisalus a Milano.

psoriasi volgare

La psoriasi volgare viene chiamata in questo modo perché è il classico tipo di psoriasi. Quella più conosciuta, insomma. Si può infatti manifestare nelle sedi classiche del corpo. Quindi, ad esempio, i gomiti, le ginocchia e le mani. Non solo. Anche in qualsiasi altra parte del corpo, magari meno in vista, come il cuoio capelluto e la schiena.

Le lesioni possono avere diverse forme e dimensioni. Le zone colpite sono solitamente infiammate e si riconoscono perché si formano croste e squame biancastre. Croste che sono, il più delle volte, accompagnate da prurito.

Il fastidio può essere, per alcune persone, abbastanza tollerabile. Altre volte, invece, capita che il prurito sia davvero forte e continuo. Tanto da risultare addirittura “invalidante” nei casi in cui l’estensione delle squame sia molto estesa.

Le cause della psoriasi a placche

Quindi la psoriasi volgare è una malattia della pelle da non sottovalutare assolutamente. Viene anche chiamate psoriasi a placche.

Come per tutti gli altri tipi di psoriasi, anche per questa, abbiamo la predisposizione genetica e una certa familiarità tra le cause scatenanti.

Psoriasi volgare cura

psoriasi volgare a placche

Come in tutti casi di psoriasi, c’è una possibilità di cura, intesa come remissione dei sintomi che comprende alcuni trattamenti e alcuni consigli.

Ovviamente ci teniamo a precisare che questo tipo di cura vale per tutte le tipologie di psoriasi come ad esempio la forma guttata. Quindi non abbiamo un trattamento specifico per la psoriasi volgare, diverso magari rispetto ad un altro tipo di psoriasi.

In questo nostro dedicato abbiamo parlato nello specifico dei diversi trattamenti e consigli e potete vedere i vari approfondimenti. Qui ci teniamo a riassumere brevemente quali sono le cure per la psoriasi:

Per quanto riguarda la microfototerapia, presso il Centro Medico Unisalus a Milano, viene utilizzata nello specifico la tecnica della microfoterapia ratokderm. Che come già sappiamo è molto efficace per rimuovere le croste e le squame.

Le creme emollienti servono invece per ammorbidire la pelle e dare così sollievo rispetto all’infiammazione. La dieta consta di alcuni piccoli accorgimenti. Tra i quali, l’eliminazione di alimenti che aumentano lo stato infiammatorio.

Quindi ridurre, ad esempio, anche fumo e alcool. Di contro invece, prediligere cibi leggeri, dal potere antinfiammatorio, come la frutta e la verdura. Ricordiamo che questi consigli valgono sia per gli adulti che per i bambini piccoli. Perché anche loro possono essere colpiti da questa malattia della pelle.

alimentazione corretta per psoriasi

Alimentazione corretta per psoriasi. Alcune informazioni utili.

La psoriasi è una malattia infiammatoria cronica della pelle.

Come più volte abbiamo detto è una malattia multi-fattoriale. Ossia è condizionata da fattori genetici immunologici e ambientali

Per affrontare questa patologia, è necessario adottare uno stile di vita sano. Che comprende fare pasti utili a ridurre livelli di stress. Quindi dobbiamo trovare qual è un’alimentazione corretta per psoriasi.

Avere una buona alimentazione e tenere sotto controllo il proprio peso è il primo passaggio. Questo ci permette di non avere un peggioramento dei sintomi della malattia.

Per quanto riguarda l’alimentazione, ecco alcuni consigli. Dato che la psoriasi è una malattia infiammatoria, sarà utile introdurre nella propria dieta tutti quegli alimenti che naturalmente contengono sostanze antinfiammatori. Ad esempio la frutta e la verdura. In particolare la frutta rossa che è ricca di polifenoli. Anche il pesce azzurro è un ottimo alimento antinfiammatorio.

Infine è necessario assumere il fabbisogno giornaliero di vitamina D. In quanto è stato visto che proprio la vitamina D determina un miglioramento contro la psoriasi.

cibi psoriasi

Psoriasi cibi vietati

Non solo cibi vietati per la psoriasi. Ad esempio è necessario anche eliminare del tutto il fumo e l’alcol. In un percorso di alimentazione corretta per psoriasi bisogna eliminare il più possibile cibi lavorati cibi industriale. Per consumare solo alimenti al naturale. Questo perché diversi studi hanno dimostrato un peggioramento dei sintomi della patologia per chi fa uso di alcool e nicotina. E per chi si alimenta con prodotti industriali, non al naturale.

Per saperne di più sulla psoriasi, continua a navigare sul nostro sito. Se invece vuoi prenotare una visita con i nostri Medici Specializzati in Psoriasi, compila il form contatti o contattaci telefonicamente.

alimentazione corretta per psoriasi