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psoriasi in inverno

Psoriasi in inverno: che succede?

Ricordiamo in primo luogo che, la psoriasi, è una patologia dermatologica diffusa che colpisce circa il 3-4 % della popolazione.

In tutte le varie fasce di età, nonostante l’incidenza maggiore si trovi nel maschio adulto.

La forma più comune di psoriasi è caratterizzata da larghe placche molto infiammate e ricoperta di squame o croste bianche.

Tra i tanti fattori che possono influire sull’andamento della psoriasi è la stagionalità.

Abbiamo già parlato della psoriasi nel periodo estivo, andiamo ora a trattare il tema della psoriasi in inverno.

Cosa succede in inverno

Tipicamente, nella stragrande maggioranza dei casi, la psoriasi tende a peggiorare durante il periodo invernale

Questo peggioramento può essere correlato a diversi fattori.

Vediamo quali sono.

Effetto benefico dei raggi solari

Innanzitutto viene a mancare l’effetto benefico della radiazione solare e dell’esposizione al sole. Che sappiamo fare molto bene. 

L’effetto “solare” in inverno è estremamente ridotto e inoltre anche la superficie corporea è quasi tutta coperta da indumenti. 

Indumenti

In effetti durante la stagione invernale siamo quasi totalmente coperti per il freddo con giacconi, guanti, cappelli e sciarpe. 

Cosa che non ci permette di beneficiare anche di quei pochi raggi solari che accompagnano l’inverno.

Tra l’altro questi indumenti possono essere a loro volta causa di peggioramento scatenante la psoriasi in inverno.

Soprattutto quando si ha una ridottissima traspirazione dovuta ad indumenti sintetici o in fibra non naturale.

Ambienti chiusi con poco ossigeno

Anche il fatto di stare in ambienti chiusi dove c’è uno scarso ricambio di ossigeno, legato magari ad un uso elevato del riscaldamento, può portare ulteriore peggioramento della psoriasi in inverno.

Alimentazione

Inoltre l’inverno è anche un periodo in cui lo stile alimentare tende a cambiare in modo importante. 

Si tende a prediligere dei cibi molto nutrienti, ma che allo stesso tempo infiammano l’organismo peggiorando la psoriasi.

Inoltre anche le quantità di cibo che ingeriamo tendono a crescere d’inverno, andando ad incidere sul peso e sul metabolismo e quindi, indirettamente, anche sulla psoriasi.

attività fisica inverno psoriasi

Attività fisica

Infine c’è da dire che anche l’attività fisica, salvo persone molto sportive, c’è la tendenza a muoversi meno. 

Vuoi per il freddo, vuoi per eccessiva pigrizia, ma questo è quello che accade. Anche questo è un fattore che incide a livello metabolico sul peggioramento della psoriasi.

Trattamento della psoriasi in inverno

L’ideale sarebbe cercare di scegliere un trattamento durante la stagione invernale che possa riprodurre quello che sarebbe l’effetto benefico delle radiazioni solari tipiche della stagione estiva.

Quindi in questo scenario entra in scena la già conosciuta microfototerapia ratokderm. Che è sicuramente la scelta migliore per iniziare a trattare la psoriasi in inverno.

psoriasi contagiosa

In tema di psoriasi, molte persone non conoscono molto bene l’argomento e spesso hanno paura di avvicinarsi, perché si domandano: ma la Psoriasi è contagiosa?

Psoriasi Contagiosa: questo è il dubbio che molte persone si pongono quando si parla di questa malattia della pelle.

Possiamo stare tranquilli, la psoriasi non è assolutamente contagiosa e in questo articolo vi vogliamo raccontare brevemente qualche dato sulla psoriasi.

Psoriasi Genetica | E non solo

Che cos’è la psoriasi? Deriva dal greco “Psora”, che significa squame.

La porzione di pelle colpita è coperta infatti da squame bianche e secche che si staccano facilmente mentre la parte sottostante rimane arrossata e infiammata.

Ci possono anche essere una sensazione di bruciore e di prurito.

Psoriasi genetica

La Psoriasi è una dermatosi cronica non infettiva che varia a seconda della stagione: peggiora in autunno, è stazionaria in inverno, si ripulisce in primavera e migliora in estate.

Ne soffre il 3% della popolazione mondiale, in eguale misura uomini e donne.

Il suo fattore scatenante? Forse la predisposizione familiare, quindi possiamo pensare che la psoriasi sia genetica, a cui si aggiungono:

  • piccoli traumi dell’epidermide come ferite e lesioni
  • fattori psichici come ad esempio ansia, stress, lutti, forti spaventi
  • abuso di alcol e fumo
  • una dieta eccessivamente ricca di proteine, ossia carne e formaggi
  • l’uso prolungato di farmaci

Anche per questo le terapie naturali intervengono come rimedi drenanti e disintossicanti.

La psoriasi può estendersi in alcune parti del corpo: in genere, palmo delle mani e pianta dei piedi, ma anche ginocchia e gomiti, nella zona lombo-sacrale della schiena, fino anche al cuoio capelluto.

Le cure classiche danno luogo a miglioramenti a volte non definitivi ma spesso le ricadute e le riacutizzazioni della psoriasi sono sempre in agguato.

Psoriasi Contagiosa | Ricapitolando

Ricapitolando. Quando utilizziamo la parola Psoriasi genetica intendiamo quindi che, la patologia, si presume possa avere basi genetiche o ereditarie. Psoriasi contagiosa sono due parole che non vanno bene insieme. La psoriasi non è infettiva.

Psoriasi nuove cure | quali sono?

Quali sono le cure per la psoriasi e quali novità ci sono in tal senso?

I farmaci più usati contengono come principi attivi ciclosporina, ma queste terapie farmacologiche, specialmente se protratte nel tempo, possono dare luogo ad effetti di sensibilizzazione, ma anche ad effetti collaterali a carico di vari organi interni, come fegato, reni e pressione arteriosa

Per questo viene utilizzato un sistema nella terapia senza l’uso di farmaci, consistente nella microfototerapia selettiva e mirata.