Psoriasi e sport aggiornamenti

Psoriasi e sport aggiornamenti: sono sempre di più gli studi che dimostrano che lo sport, se fatto con determinati accorgimenti, può apportare diversi effetti benefici alle manifestazioni della patologia della psoriasi.

Questo avviene per diversi fattori, che riguardano il peso, lo stress o l’attivazioni di enzimi specifici che influenzano l’acutizzazione e la manifestazione della patologia.

Vediamo quindi in questo articolo cos’è la psoriasi, qual è il suo legame con l’attività sportiva e come gestire quest’ultima al meglio per ottenere degli effettivi risultati benefici. 

Cos’è la psoriasi

Come spesso abbiamo detto in questo sito, la psoriasi è una malattia infiammatoria cronica della pelle, con altissimo tasso di recidiva, che si manifesta nella sua forma classica, attraverso placche eritematose ispessite e ricoperte da squame biancastre. La psoriasi ha possibilità di localizzazione in qualsiasi area del corpo, anche se più spesso è collocata su gomiti, ginocchia, mani, testa o orecchie. Si tratta di una patologia immuno-mediata che colpisce circa il 2-3% della popolazione mondiale.

La Psoriasi non colpisce solo la pelle. Condivide dei percorsi patogenetici con altre malattie come:

Come detto si tratta di una patologia cronica, di cui esistono moltissime tipologie, in cui il paziente deve tenere in considerazione di convivere con le sue manifestazioni potenzialmente per tutta la vita. Anche se ci sono trattamenti che riducono di molto o eliminano la sua manifestazione, strategie per evitare la riacutizzazione e casi in cui la patologia si presenta una tantum, la possibilità che questa non ricompaia non si estingue mai del tutto.

Quali sono i sintomi della psoriasi? La psoriasi causa disturbi fisici, come dolore, prurito, fastidio o sanguinamento, ma anche sociali a causa del disagio che, chi ne soffre, può provare nell’esporre la propria pelle “malata”. Il paziente può provare a sentimenti di imbarazzo, frustrazione, impotenza. Ciò può influire sulla vita sessuale o sociale del paziente, fino al configurarsi di stati di salute mentale gravi come la depressione.

Fattori intorno alla psoriasi

Ci sono moltissimi fattori che influenzano sia la psoriasi che l’acutizzazione della patologia, tra questi ci sono sicuramente stile di vita e genetica. Nonostante quest’ultima abbia un ruolo importante, recenti studi su genetica e stile di vita hanno dimostrato la maggiore incidenza di quest’ultimo nella patologia. Dieta, fumo, cura della pelle o stress sono fattori scatenanti molto importanti nella patologia. 

Anche il sovrappeso è un fattore correlato. Infatti la gravità della condizione è in relazione all’indice di massa corporea e il ripresentarsi delle macchie della psoriasi dopo un trattamento è più probabile e rapido in pazienti in sovrappeso.

Del legame tra sport e psoriasi ve ne avevamo già parlato in questo articolo. Inizialmente i due ambiti erano stati associati in maniera negativa. Ma recenti studi hanno preso in considerazione una visione diversa e opposta di questa relazione. E oggi ci sono ancora più supporti in merito alla positività della relazione sport e psoriasi.

Ci sono ancora dubbi in merito ad alcune tematiche o condizioni particolari, ma si va sempre di più verso la visione di un rapporto benefico da cui trarre benefici nella gestione della patologia.

Relazione sport e psoriasi aggiornamenti

La psoriasi ha quindi un impatto su molti aspetti della vita quotidiana. E il ruolo dello sport nella qualità della vita è spesso sottovalutato.

Sport e psoriasi aggiornamenti: Come dicevamo, sulla relazione tra sport e psoriasi, nel tempo, sono stati effettuati moltissimi studi che dimostrano sicuramente una forte influenza reciproca in merito a quantità, qualità dell’attività fisica e gravità e decorso della malattia.

I risultati dei recenti studi dimostrano che lo sport, soprattutto se costante, esercita un ruolo positivo, piuttosto che aggravante della malattia. Anche se non è ancora chiaro se sia solo la semplice perdita di peso a portare benefici, è ragionevole pensare che l’unione delle due cose porti ai risultati migliori e ben visibili. 

Dagli studi emerge che l’attività aerobica in particolare apporta i maggiori benefici. Ciò fa pensare che il controllo dei livelli di glicemia e lipidi è determinante nella gestione della patologia.

Pare inoltre non esistano differenze significative tra sport all’aria aperta o al chiuso. Se non per l’effetto di esposizione solare che, come sappiamo, viene utilizzato anche come trattamento vero e proprio della patologia, ad esempio  tramite sedute di fototerapia.

Un altro dato interessante emerso dalle ricerche è che determinati sottoinsiemi di psoriasi potrebbero essere legati proprio all’abbandono dell’attività sportiva. La manifestazione fisica della psoriasi, in particolare nelle sue forme gravi, può metterci a disagio e farci provare imbarazzo.

Lo stigma, ad esempio di contagiosità, può portarci a coprire molto di più il nostro corpo e vivere di conseguenza con più difficoltà l’attività fisica. Che viene poi abbandonata in quanto diviene un momento frustrante. Ciò può causare ancor più stress e rabbia che, se non sfogati, ad esempio tramite lo sport stesso, possono acutizzare le manifestazioni cutanee. Si tratta di un vero e proprio circolo vizioso. 

benefici di sport e psoriasi aggiornamenti

L’attività fisica, in generale, stimola la produzione di endorfine, i cosiddetti oppiacei naturali. In questo senso è in grado di ridurre ansia e stress che, come detto, influenzano negativamente le manifestazioni cutanee.

Inoltre, se associato ad un regime alimentare corretto, sano ed equilibrato, lo sport induce anche una perdita di peso. Ciò, insieme alla capacità dell’attività fisica di azione antipertensiva e ipoglicemizzante, contribuisce a ridurre lo stato infammatorio tipico della cute alterata da psoriasi. Riducendo, anche in questo caso, le manifestazioni cutanee della malattia.

Per ottenere questi benefici, il consiglio dei medici e dermatologi esperti è quello di scegliere programmi di attività sportiva mirati, con sedute da 30 a 45 minuti, per almeno quattro giorni a settimana.

Per soggetti non allenati, questi programmi possono essere così strutturati: si seguono inizialmente programmi di lavoro muscolare aerobico moderato, come camminate veloci, corse o esercizi aerobici, che riducono stress e ansia in maniera rapida.

In un secondo momento, quando il fisico risulta più allenato ed in grado di sostenere un’intensificazione dell’attività, si passa a programmi di lavoro aerobico intenso, come nuoto, calcio o tennis. Questi sport risultano infatti efficaci nella riduzione delle molecole infiammatorie come:

  • TNF alpha
  • Interleuchina 6
  • Interferone Gamma
  • Proteina C reattiva

Mentre, di contro, si ottiene un aumento di citochine antinfiammatorie, come l’adiponectina.

L’integrazione di attività fisica con sostanze come la vitamina D o gli Omega-3, intensifica questa azione anti ipertensiva, riduce il colesterolo e i trigliceridi, facendo aumentare enzimi come la glutatione perossidasi e la superossido dismutasi. Ciò previene l’iperglicemia e contrasta l’iperproduzione cutanea alla base della malattia.

Quindi in conclusione possiamo dire che l’attività fisica regolare riduce il rischio di psoriasi e favorisce un decorso naturale della malattia, influenzando positivamente gravità delle manifestazioni e recidiva, andando ad agire su diversi fattori psicofisici.

Come gestire la psoriasi durante l’attività sportiva

Come abbiamo anticipato, un freno all’attività sportiva in pazienti psoriasici, può essere anche costituito dal fastidio provocato dalle manifestazioni cutanee durante l’allenamento. Il sudore, ad esempio, può intensificare le placche pruriginose in alcune tipologie di malattia. Nel caso di psoriasi inversa, ad esempio, il sudore può essere intrappolato e alimentare la problematica.

Mentre se si parla di artrite psoriasica, i dolori articolari o la rigidità possono rendere difficoltoso il praticare uno sport.  

In generale, per il comfort della pelle, si consiglia sempre di effettuare l’attività sportiva indossando indumenti in fibra naturale, il cotone ad esempio. Questi materiali non ostacolano la traspirazione cutanea ed evitano prurito e di conseguenza grattamento traumatico della cute in caso di sfregamento col tessuto.

Altri consigli che puoi tenere in considerazione per vivere al meglio l’associazione psoriasi e sport sono ad esempio:

  • Usa creme specifiche. Creme come l’ossido di zinco, ad esempio, che aiutano a non generare troppo sudore nelle zone in cui vengono applicate.
  • Sovrapponi tessuti. Oltre a utilizzare tessuti molto traspiranti, puoi provare a sovrapporre indumenti per evitare l’attrito. Questi indumenti dovrebbero comunque essere molto morbidi sulla pelle, onde evitare sanguinamento o peggioramento delle placche.
  • Valuta l’attrezzatura e scegli lo sport adatto. Alcune attrezzature, come caschi o parastinchi molto rigidi, possono sfregare o irritare la pelle. Scegli l’attrezzatura adatta, ma anche lo sport adatto. Abbiamo già visto che gli sport aerobici sono migliori per diversi fattori. Yoga a caldo e altre tipologie di sport potrebbero non essere compatibili con la tua problematica. Ad esempio, se causano un’eccessiva sudorazione. Così come, gli allenamenti ad alta intensità dovrebbero essere introdotti nella fase giusta.
  • Evita lesioni. Stai attento ad evitare traumi cutanei che possono causare la formazione di nuove placche. Si parla del cosiddetto fenomeno di Koebner.
  • Segui il trattamento selezionato. Non abbandonare il trattamento che stai seguendo, se sta funzionando. Questo infatti protegge la tua pelle ancor meglio, durante l’attività sportiva.
  • Non esagerare, sii costante. Preferisci più allenamenti, rispetto a sessioni troppo intense.
  • Idratati. Reintegrare i liquidi che si perdono con la sudorazione durante l’allenamento è importante per tutti. In caso di psoriasi, ciò aiuta ancora di più a prevenire la formazione di placche.
  • Confrontati con un dermatologo esperto. Prima di intraprendere l’attività sportiva, valuta insieme al tuo dermatologo la tua condizione di partenza e scegli insieme all’esperto quale sia lo sport più adatto a te.

Questo era il nostro articolo “Psoriasi e sport: aggiornamenti”. Per ulteriori informazioni in merito o per un consulto con uno dei dermatologi esperti del Centro Medico Unisalus, scrivici tramite apposito form presente nella sezione contatti del nostro sito, oppure chiama il numero 02.48.013.784.

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